Sig.ra Ministro Daniela Santanchè

Bene i dibattiti, ma Chianciano ha bisogno di ispettori ministeriali e della Magistratura

Congresso Turistico Chianciano
28 Ottobre 2022

  • Un sistema politico che spaventa e affossa in modo criminale. La libertà di stampa per manipolare una realtà disastrosa.
  • 10 anni senza assessore al turismo
  • 10 anni senza programmazione turistica
  • 10 anni di “PREZZO DEL CONSENSO“ si veda pubblicazione dell’opposizione.
  • 10 anni di continue chiusure di esercizi turistici
  • 10 anni di distribuzione di milioni di euro della tassa di soggiorno per eventi insensati, inutili, esclusivamente per mantenere il potere.
  • 10 anni di degrado ambientale, strade, marciapiedi, parchi, lasciati ad una incuria e ad un abbandono non accettabili.
  • 10 anni in cui le Terme più belle e conosciute in Italia, nelle quali il Comune di Chianciano è azionista, accumulano 10 milioni di debiti, senza critiche, ma con dichiarazioni di elogio da parte della politica, nonostante il rischio di fallimento.il Sindaco Marchetti, consulente delle Terme ,mantiene l’incarico anche dopo la Sua nomina a Sindaco.
  • Assegnazione di incarichi tecnici annullati in autotutela per vizio di legittimità per un ammontare di lavori di 2 milioni di Euro su segnalazione dell’opposizione
  • 350.000 euro di finanziamento dato dalla Regione al Comune di Chianciano ridotti in assegnazione a 150.000 Euro accettato dalla Giunta per motivi sospetti togliendo enormi risorse ad una cittadina con oltre 100 alberghi senza turismo
  • Il PIU GRANDE FALLIMENTO POLITICO dI QUESTA GIUNTA. IL CENTRO MEDICO dell’Università di PITTSBURGH abbandonerà Chianciano. Una struttura considerata un vanto e una eccellenza che la politica ha continuato ad ignorare e a lasciare in disparte, senza mai coinvolgerla in una visione strategica. L’UPMC centro sanitario e assicurativo da 23 miliardi di dollari, lascia Chianciano, dove svolge ancora per un breve periodo attività preventiva per malattie gastro intestinali, sindrome metabolica, diabete, tra una vasta gamma di servizi clinici, tra cui visite specialistiche (nutrizione, dermatologia, psicologia). Questa punta di diamante giustamente ci abbandona, mentre la politica con il PREZZO DEL CONSENSO pensa solo a mantenere il potere.

Sig.ra Ministro Daniela Santanchè

Capisco e apprezzo che venga organizzata a Chianciano Terme, una conferenza programmatica e un momento di riflessione sul turismo in Italia, che questo anno è ritornata la meta preferita degli stranieri. Con rammarico devo comunicare che a Chianciano Terme, molti alberghi ad agosto hanno aperto solo il fine settimana, o non hanno aperto del tutto per mancanza di turisti.

Chiedersi perché la nostra cittadina a livello turistico è in controtendenza, non solo con i dati nazionali ma con tutti i dati dei paesi limitrofi è superfluo, i dieci anni di totale assenza della politica, ha impedito ogni possibilità di inserirci seriamente nel mercato dell’ospitalità per mancanza di turisti, e con una stagione che dura 3/4 mesi solo nei fine settimana, a causa di una incompetenza e arroganza politica che giorno per giorno, anno per anno ha paralizzato l’economia.

IL PREZZO DEL CONSENSO
IL COSTO DEL DISSENSO 
Riflessioni per il Ministro Daniela Santanchè

Vorrei darle, Ministro Daniela Santanchè, un motivo per una riflessione supplementare sul turismo a Chianciano.

È stato acquistato un albergo storico di Chianciano, ristrutturata una delle tante strutture alberghiere chiuse e abbandonate. Oltre 300 (ora 150 circa) di cui molti costruiti negli anni 60, pertanto vecchi, decrepiti e messi all’asta dai creditori, incidono negativamente sull’immagine di una bella cittadina abbandonata dalla politica. Ebbene con una situazione tragica dal punto di vista ambientale, di impatto visivo, l’albergo, trasformato in museo con una modifica al piano regolatore, senza alcun aumento di volumetria, con recensioni editoriali di molti giornali in tutto il mondo e un importante articolo sul New York Times viene penalizzato aumentando la tassa sugli immobili da 9000 euro, cifra che l’immobile pagava come albergo a 18.000 euro praticamente il doppio. Cifra che spalmata su neppure 4 mesi di stagione, povera di turismo e di presenze incide per circa 5000 euro mensili sui bilanci e sulle attività di un museo di 3000 metri quadrati, con importantissimi lavori artistici e  CHE HA SOPPORTATO enormi COSTI di acquisto e ristrutturazione.

Queste azioni uccidono il turismo, feriscono gravemente la cultura, impoveriscono l’offerta paralberghiera di cui Chianciano è molto carente. Infliggere ad un museo un costo simile mensile solo di Imu, significa che consapevolmente si vuol far FALLIRE la struttura, una struttura che potrebbe incrementare il turismo, se fosse libera di operare senza ostacoli insormontabili. Questa consapevolezza micidiale e spregiudicata di uccidere e distruggere, non è degna di una democrazia.

Seconda riflessione
IL PREZZO DEL CONSENSO
LA VENDETTA CONTRO IL DISSENSO

Per la Biennale d’Arte di Chianciano, il museo richiede un contributo di 3000 euro per l’acquisto di 500 spot pubblicitari su Sky. Una richiesta di 3mila euro, cifra molto, molto modesta, con un’accoglienza entusiasta di tutti gli imprenditori, in quanto i vantaggi economici sarebberol  stati considerevoli, seguita però da una reazione di sconcerto e di totale disapprovazione degli operatori turistici per il rifiuto dell’Amministrazione di  supportare con una cifra ridicola una manifestazione che avrebbe riportato Chianciano sulla scena turistica nazionale. Albergatori e commercianti basiti per una decisione politica senza senso.

Una Società conosciuta nel mondo viene boicottata, isolata per motivi politici, società fornitrice dell’Onu, della Camera di Commercio italo inglese, Rai di Londra, della Città universitaria di Ginevra e ultimamente della Vitol con i 150 miliardi di dollari fatturati all’anno, viene boicottata dalla politica e le vengono negati 3000 euro per fare una promozione così importante. Altri imprenditori contrari a questa specie di regime RICEVONO lo stesso trattamento e vengono esclusi totalmente, tagliati fuori dal sistema, per aver criticato le decisioni e gli sprechi della Giunta, altri vengono sistematicamente aiutati, sostenuti e finanziati, solo perché vicini alla politica.

Questa di Chianciano Terme è una democrazia malata, governare, non è più lo strumento per creare sviluppo, ma è diventata la finalità per mantenere il potere.

Distinti Saluti 

Roberto Gagliardi

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